giovedì 16 maggio 2024

"Nel chiaro mondo" con A.I. [𝒐𝒑𝒖𝒔 π’Žπ’†π’–π’Ž]

 


Anche Nel chiaro mondo Γ¨ stata riletta dall'A.I.

Per me Γ¨ prezioso potermi riascoltare con voce (?) d'altri. In futuro, vorrei sperimentare l'interazione tra la mia voce "dal vivo" e queste "registrazioni". 

Pro nobis

Officium tenebrarum e Filiae matrique

Locus animae

Historia experimentalis





martedì 14 maggio 2024

La mia poesia con la A.I.: primo esperimento [𝒐𝒑𝒖𝒔 π’Žπ’†π’–π’Ž]

 


Galeotto fu un corso che mi ha costretto ad interessarmi seriamente di Intelligenza Artificiale (era ora!). Oltre a cose seriose, come i risvolti filosofici ed etici della A.I., mi sono divertito con qualche programma (in particolare Suno e Udio).

Dalla sperimentazione Γ¨ nata la messa in musica delle mie quattro raccolte di versi.

Per aspera ora Γ¨ integralmente ascoltabile in questa modalitΓ .

Matrix

Cronache e Bestiario

Percorsi d'esodo

Il seme

Continuo a sperimentare.


sabato 27 aprile 2024

Antonio Martone su "Spes contra spem" [𝒐𝒑𝒖𝒔 π’Žπ’†π’–π’Ž]

 


Caro Nicola,

sono felice di poterti scrivere per condividere alcuni pensieri occasionati dal tuo Spes contra Spem. Immergermi nei tuoi versi, ha significato imbarcarsi  in un  viaggio poetico che si snoda attraverso le stazioni piΓΉ significative e fondamentali dell'esistenza umana.

CiΓ² che mi ha colpito di piΓΉ Γ¨ stata la tua capacitΓ  di delineare il percorso poetico con una sintesi e una profonditΓ  che mi riportano l'immagine di un vino pregiato, distillato con cura e lungamente stagionato prima di essere gustato sulla "tavola del canto". Ogni tema - amore, morte, cura, speranza, Dio - risuona nei tuoi versi con una sinceritΓ  e una bellezza profondamente umana, come se ogni parola fosse stata scelta con attenzione per trasmettere un significato profondo e universale.

Inoltre, ho molto apprezzato la tua abilità nel mescolare prosa narrativa e poesia, creando una commistione che avvolge il lettore, conducendolo attraverso le varie stazioni della vita. È come se fossimo presi per mano e guidati, con la pazienza da un Virgilio eterno, attraverso i corridoi labirintici dell'esistenza, pronti ad affrontare ciò che la vita ci riserva con coraggio e consapevolezza - spes contra spem, appunto. Grazie!

* * *

Antonio Martone insegna Filosofia politica presso l’UniversitΓ  di Salerno, ma Γ¨ anche pittore, poeta e narratore.

lunedì 4 marzo 2024

Luca Rando su "Spes contra spem" [𝒐𝒑𝒖𝒔 π’Žπ’†π’–π’Ž]

 


                                        «Le vane 

lusinghe trapassano, gli applausi 

svaniscono in luoghi deserti.

Resta l’opera costruita nel tempo: 

un uomo, una vita». 


Recitano cosΓ¬ alcuni dei versi di questo nuovo lavoro di Nicola Sguera che traccia il percorso esistenziale di un io che “spera contro ogni speranza”, nonostante tutto. I versi, introdotti nelle varie sezioni da uno scritto in prosa che guida la lettura, attraversano il vivere tenebroso, alienato, solitario, in fiamme, segnato dalla morte, per aprirsi alla speranza, una speranza che non Γ¨ illusione ma sprone all’agire, fatta di persone vere, di corpi da amare e da curare (la moglie, la figlia, gli amici, gli allievi, le sorelle, Maria…).  E in questo percorso, che Γ¨ da dentro a fuori, da sΓ© verso l’esterno e ritorno, al centro c’Γ¨ il Deus che segna l’incontro, la comunione tra morte e amore, tra contra spem e spem, tra sofferenza e cura. Giunto a metΓ  del cammino esistenziale, con questo nuovo libro di poesie Sguera continua il suo percorso di chiarificazione, anche attraverso la semplificazione del verso, la brevitΓ  dei testi, per cogliere attraverso di loro una luce nuova, per arrivare ad accettarsi «creatura imperfetta».