sabato 24 ottobre 2026

Aforismi in cammino (1991)

1. Ho cercato di abbassare a me i problemi, e non di innalzare me alla difficoltà di ogni vero pensiero.

2. Ho paura di ciò che è vasto.

3. La grande rivoluzione della mia vita è stata passare dalla domanda «come salvarmi dal mondo?» alla domanda «qual è la mia funzione nel mondo?». La prima sottintendeva due cose: che il mondo fa schifo e che io sono un essere superiore.

4. Andare verso gli altri, per me, è una scelta, non un moto spontaneo.

5. La radice di tanti sbagli: la pretesa di diventare un uomo buono attraverso i libri.

6. Chi non ha il coraggio e la forza di esperire in sé un mutamento rivoluzionario non lo può pretendere dagli altri.

7. Ho vissuto per molto tempo nella nostalgia di Dio.

8. Il poeta non vive la vita per viverla: la vive finalizzando tutto all'opera, che può anche non esistere.

9. Sono murato vivo dentro di me, con la grande paura di aprirmi e di darmi.

10. La figura retorica che più mi somiglia è l’ossimoro.


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