sabato 7 febbraio 2026

Ars Mentis su ๐˜Œ๐˜ถ๐˜ต๐˜ฉ๐˜บ๐˜ฎ๐˜ช๐˜ฐ๐˜ด [๐’๐’‘๐’–๐’” ๐’Ž๐’†๐’–๐’Ž]

 


Era un normale giorno di scuola quando Nicola Sguera, il nostro professore di storia e filosofia, entrรฒ in classe portando con sรฉ un libro dalla copertina enigmatica. Come avremmo dovuto reagire di fronte a un bastone di Asclepio inscritto in una corona di spine? Potete immaginare lo sconcerto di giovani adolescenti, inclini a interessi che apparivano, in quel momento, decisamente piรน urgenti e coinvolgenti.

A turno ci siamo cimentate in quella che sembrava un’impresa quasi titanica: superare le nostre perplessitร  iniziali. Abbiamo iniziato a sfogliare le pagine del libro senza grandi aspettative, con una curiositร  cauta e un certo scetticismo.

Questo ฮผแฟฆฮธฮฟฯ‚ ฮตแผฐฮบฯŽฯ‚ (mรฝthos eikos) racconta la storia di Euthymios, un medico greco, seguendone il percorso umano e spirituale nel mondo antico: un viaggio di conoscenza che attraversa la fede, il dubbio e la ricerca della propria umanitร . Nato a Lรกrissa, in Tessaglia, formatosi alla medicina secondo i precetti di Ippocrate e della filosofia stoica, Euthymios naufraga a Yafa. Qui entra in contatto con la spiritualitร  ebraica del tempo, incontra gli ฮ•ฯƒฯƒฮฑแฟ–ฮฟฮน (Esseni) e Yohanan (Giovanni Battista), avvicinandosi a una concezione del sacro lontana dalla sua formazione greca.

L’incontro decisivo avviene con Yeshua (Gesรน), verso il quale Euthymios prova sentimenti ambivalenti, filtrati attraverso la razionalitร  ellenica e il rigore medico. Dopo aver assistito alla sua morte, ne cura la sepoltura insieme alla moglie Deborah, ex prostituta e discepola di Cristo. Da quel momento, la sua vita รจ attraversata da un tormento profondo: la fede nel Masiah lo inquieta e lo interroga senza offrirgli certezze. Frequenta la comunitร  cristiana di Gerusalemme, si reca a Roma, incontra Seneca e alcuni discepoli di Yeshua, tra cui Pietro, e sente parlare di Saulos, del quale viene messo in guardia. Quando a Gerusalemme scoppia il conflitto e la violenza dilaga, Euthymios, ormai anziano e solo, sceglie di togliersi la vita come sacrificio a Dio, convinto che solo Lui possa instaurare un regno di pace e giustizia in un mondo che il medico ha cercato, per tutta la vita, di rendere meno ingiusto.

Attraverso questo romanzo storico, il professor Sguera affronta una delle figure piรน controverse della storia: il Gesรน storico. Ancora oggi oggetto di dibattito, Gesรน viene qui ricostruito attraverso un lungo lavoro di studio e confronto con fonti e interpretazioni di studiosi. Il giudizio di Euthymios emerge con chiarezza in una frase centrale del libro:

«Non potevi immaginare, povero amico, che quel messaggio sarebbe stato corrotto, reso irriconoscibile – e che la tua memoria sarebbe divenuta motivo di battaglia piรน che fuoco acceso.»

Questa riflessione trova un’eco anche nel pensiero moderno, in particolare nel filosofo danese Sรธren Kierkegaard, che criticรฒ duramente il cristianesimo istituzionalizzato dallo Stato, accusandolo di aver snaturato l’esperienza autentica della fede, riducendola a pratica borghese e priva di vera interioritร .

Noi giovani ci riconosciamo facilmente in questo giudizio. Oggi siamo sempre piรน distanti dalle religioni tradizionali e dalla fede organizzata. Se un tempo erano le madri a trascinare i figli a messa, ora le chiese appaiono popolate quasi esclusivamente da anziani. Questo allontanamento sembra legato proprio alla trasformazione del messaggio originario di Yeshua, fondato su misericordia, ascolto, perdono e aiuto reciproco. La Chiesa contemporanea, spesso percepita come sfarzosa e superficiale, appare distante da quella radicalitร . Predica la povertร , ma ostenta ricchezza; invita all’umiltร , ma si mostra gerarchica e autoreferenziale.

Il libro, pur partendo da questi pregiudizi diffusi, ha saputo coinvolgerci perchรฉ ha aperto uno spazio di riflessione autentica: ciรฒ che oggi viene predicato corrisponde davvero a ciรฒ che predicava Yeshua? Nessuno puรฒ fornire una risposta definitiva. Riteniamo perรฒ che il professor Sguera abbia il merito di aver acceso in una nuova generazione interrogativi troppo spesso elusi o banalizzati.

Forse รจ proprio questa la strada per avvicinare i giovani a temi complessi e necessari, utili a comprendere la storia e la cultura in cui viviamo. Forse รจ la forza del libro, il suo lume discreto, a rischiarare alcune zone d’ombra della modernitร , rendendoci piรน consapevoli del cammino dell’umanitร .


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Ars Mentis รจ costituito dalla studentesse di V anno Asia Dell’Oglio, Michela Franco, Federica Mercurio e Maria Antonietta Togna. Promuove la lettura tra i bambini.


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