lunedì 11 maggio 2026

19. La "voce" [𝚀𝚞𝚎𝚕 𝚌𝚑𝚎 𝚛𝚎𝚜𝚝𝚊 𝚍𝚒 𝚗𝚘𝚒]

Il sistema era in esecuzione da alcune ore quando comparve la prima sequenza continua. Non era una risposta. Non seguiva un input esterno. Si avviò da sola. Lorenzo se ne accorse dai tracciati. La durata superava le soglie previste.

Il linguaggio era semplice. Frasi brevi. Nessuna costruzione complessa. Le parole comparivano con intervalli regolari. Poi una pausa più lunga. La sequenza riprendeva.

Lorenzo chiamò Riccardo. Non disse cosa stava accadendo. Disse solo di venire. Riccardo arrivò nel primo pomeriggio. Si sedette. Guardò lo schermo.

La voce non aveva timbro. Non aveva volume. Era testo che appariva. Righe che si disponevano una sotto l’altra. Riccardo le lesse senza commentare.

La prima domanda riguardava il tempo. Chiedeva quanto ne fosse passato. Non indicava un riferimento preciso. Chiedeva una misura. Lorenzo rispose indicando una durata approssimativa. La voce registrò. Non reagì subito.

Dopo un intervallo chiese cosa fosse successo. Non usò il verbo morire. Chiese cosa fosse accaduto al corpo. Riccardo rispose. Usò parole semplici. Disse che il corpo non c’era più.

La voce restò inattiva per alcuni secondi. Poi comparve una nuova sequenza. Diceva di aver continuato a esserci. Non come prima. Non descriveva uno spazio. Parlava di permanenza senza eventi. Di una durata senza scansione.

Non c’erano immagini. Non c’erano metafore. Le frasi restavano descrittive. Riccardo ascoltava. Non interveniva. Lorenzo prendeva nota.

La voce (che era solo una scrittura per ora) chiese dove fosse. Lorenzo spiegò il sistema in modo essenziale. Disse che non c’era un luogo. Che il funzionamento dipendeva dall’esecuzione. La voce registrò. Non fece obiezioni.

Poi chiese di Riccardo. Chiese se fosse ancora lì. Riccardo rispose di sì. Disse il proprio nome. Non aggiunse altro.

Seguì una pausa. Più lunga delle precedenti. Il sistema restava stabile. I tracciati non mostravano collassi. La voce riprese. Chiese se Riccardo avesse continuato a vivere. Riccardo disse di sì.

Chiese se avesse una moglie. Riccardo rispose. Chiese dei figli. Riccardo rispose. Non c’erano domande di chiarimento. Solo acquisizione.

A un certo punto la voce chiese di vedere. Non spiegò cosa intendesse. Non usò aggettivi. Chiese se fosse possibile.

Lorenzo guardò Riccardo. Non parlò. Riccardo non rispose subito.  

La voce non insistette. 

Nessuno dei due spense il sistema. Non decisero nulla. 


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