mercoledรฌ 29 aprile 2026

10. Le analisi [๐š€๐šž๐šŽ๐š• ๐šŒ๐š‘๐šŽ ๐š›๐šŽ๐šœ๐š๐šŠ ๐š๐š’ ๐š—๐š˜๐š’]

Gli esami furono fissati nei giorni successivi. Tac. Analisi. Prelievi. Attese in sale diverse. Spostamenti continui. Numeri da prendere. Schermi da seguire. Nomi chiamati. Irene si presentava agli orari indicati. Si sedeva. Aspettava. Entrava. Usciva.

Le procedure si ripetevano. Documenti da mostrare. Moduli da firmare. Indicazioni brevi. Tempi non dichiarati. Alcuni esami richiedevano preparazione. Digiuno. Acqua da bere. Attese piรน lunghe. Irene seguiva le istruzioni. Non aggiungeva domande.

Riccardo la accompagnava. Restava nelle sale d’attesa. Talvolta entrava fino alla soglia. Poi si fermava. Occupava una sedia. Si alzava quando veniva chiamato il nome di Irene. Non sempre coincideva con l’orario previsto.

Tra un esame e l’altro uscivano. Camminavano per brevi tratti. Si fermavano in un bar. Un caffรจ. Poche parole. Poi di nuovo verso l’ospedale. Stessi ingressi. Stessi corridoi. Percorsi che diventavano familiari.

Irene manteneva gli impegni essenziali. Le lezioni giร  fissate. Alcuni ricevimenti. Ridusse il resto. Avvisรฒ in facoltร . Scrisse che avrebbe recuperato. Nessuno obiettรฒ. Nessuno chiese dettagli.

Le giornate si riempirono di appuntamenti. Orari da rispettare. Code. Fogli da firmare. Irene arrivava sempre puntuale. Riccardo la accompagnava. A volte restava. A volte usciva. Tornava all’orario stabilito.

Il risultato arrivรฒ in una mattina piovosa. L’aria era fredda. L’ospedale sembrava piรน affollato. Lo lessero insieme. Seduti. Il medico parlรฒ di localizzazione. Di estensione. Di tempi. Usava un lessico preciso. Evitava perifrasi. Disse che le possibilitร  erano poche. Indicรฒ una percentuale. La disse una volta sola. Non la ripetรฉ.

Irene chiese cosa sarebbe cambiato subito. Il medico rispose in termini pratici. Cure. Effetti collaterali. Controlli frequenti. Possibili ricoveri. Riccardo ascoltava. Memorizzava. Non interveniva. Guardava Irene mentre faceva domande. Notรฒ che non stringeva le mani.

Uscirono. Attraversarono il corridoio in silenzio. Si fermarono al bar dell’ospedale. Presero due caffรจ. Irene bevve lentamente. Riccardo no. Tenendo la tazzina tra le mani. Non parlarono per qualche minuto. Poi Irene disse che avrebbe finito il corso. Disse che mancavano poche settimane. Riccardo annuรฌ. Non chiese come. Non chiese se fosse possibile.


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