giovedì 29 ottobre 2026

Aforismi in cammino (1994)

 

1. Debbo smetterla di essere un neofita della vita.

2. Vedi, mio Dio, io ti invoco come un uomo pieno di fede, e tu continui a tormentarmi con il tuo silenzio.

3. Ho puntellato le mie rovine con frammenti di opere e azioni: impalcature per un palazzo che altrimenti cadrebbe al primo soffio di vento.

4. Quale angoscia sopravviene in chi muore sentendo gli altri fare progetti, e sapendosi escluso dal futuro?

5. Debbo imparare l’attesa: i risultati si vedono sempre sui tempi lunghi.

6. Solo chi accetta il caos lo può dominare.

7. Spesso, nell’ansia della novità, non ci accorgiamo che quello che abbiamo è tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

8. Che cos’è una buona vita? Una vita a cui noi abbiamo dato forma, non altro.

9. Bisogna nutrirsi di bellezza, nell’attesa fiduciosa dell’incontro tra le cose lette, viste, ascoltate e la nostra viva esistenza.

10. Non si può vivere come un prigioniero che conta i giorni della sua prigionia: non possiamo contare i giorni che ci separano dalla felicità.


Nessun commento: